Hey!

Sono Elsa Annunziata


A casa mia c’era sempre tanta buona musica, ma nessun musicista. A sei anni sognavo l’arpa degli Aristogatti, a 15 sono arrivati la chitarra e il canto moderno. Non ero certo l’allieva modello (anch’io andavo a lezione senza aver studiato 😅capisco le motivazioni), ma con la mia band mi divertivo da matti!


Dopo il liceo ho scelto sul serio la musica, ma come renderlo sostenibile?
➡️ Laurea in insegnamento alla West London, poi Logopedia e un Master in Vocologia. Ho studiato tanta tecnica, sì, ma all’inizio non me ne importava proprio del “palato molle & co.”, solo che incontrando tanti cantanti con disturbi di voce pregressi, dovevo poter fare qualcosa in più anche io.

La verità? Per me il canto non è mai stato solo tecnica, nè mai lo sarà. Non mi interessa fare acrobazie vocali: mi interessa comunicare, raccontare.
Perché lo sappiamo tutti com’è sentire un “ti amo”, un “ti voglio bene” non sentiti. Nel canto succede lo stesso: siamo gli unici musicisti ad avere il vantaggio delle parole, ma se sono vuote, che senso ha?

Ed è questo che insegno: la tecnica come base, l’interpretazione come cuore. Emozionarsi, ed emozionare. Dare voce a noi e al mondo.